In inglese barter significa baratto, dunque uno scambio di beni e servizi senza l’utilizzo del denaro utilizzato dall’uomo fin dai tempi antichi e ritornato in voga ai nostri tempi come barter o bartering pubblicitario, ovvero il compenso, parziale o totale, di uno spazio pubblicitario sui media corrisposto in prodotti e servizi dell’azienda stessa.
Oggi il bartering pubblicitario è una pratica molto utilizzata in ambito pubblicitario: è infatti molto vantaggiosa sia per le aziende che per chi offre lo spazio sui media (siano essi televisivi o internet), dal momento che permette alle aziende di risparmiare sull’acquisto di spazi pubblicitari finanziando le campagne pubblicitarie con le merci prodotte o i servizi offerti.
Per quanto attiene il bartering pubblicitario televisivo, funziona molto bene perché i format delle trasmissioni non sono strutturati come semplici spot, ma come vere trasmissioni tv e questo haa una notevole influenza sui telespettatori e li invoglia all’acquisto. La maggiore efficacia è dovuta al fatto che il telespettatore non riconosce subito la natura promozionale del messaggio e ne rimane spesso affascinatoi.
Come funziona il bartering pubblicitario
Nel bartering, il barter company o advertisement store, ovvero chi poi realizza la campagna pubblicitaria, riceve da un’azienda beni oggetto della sua produzione principale o servizi in cambio appunto di un progetto di marketing.
In ambito televisivo la barter company ha nella sostanza il ruolo di intermediario tra l’azienda e gli editori: acquista gli spazi pubblicitari dai proprietari dei media o dalle concessionarie pubblicitarie, e li rivende a varie aziende in cambio appunto di beni o servizi delle medesime. La barter company si occupa poi di rivendere la merce acquisita sul mercato, secondo i termini, le condizioni e i prezzi concordati con l’azienda produttrice in fase di trattativa. I canali che utilizza il barter possono e devono essere solamente quelli alternativi a quelli ufficiali, per non turbare il mercato ufficiale: un esempio è la vendita ai dipendenti di aziende convenzionate o ai tesserati di un adv store.

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