Registrazione sui motori di ricerca

CONOSCERE LA DIRECTORY DMOZ
COME FARE UNA RICERCA, NAVIGARE LE CATEGORIE
COME PROPORRE IL VOSTRO SITO COSA FARE E NON FARE

Rapporti tra DMOZ e motori di ricerca

Non esistono rapporti diretti tra DMOZ e i motori di ricerca, tuttavia diversi di loro usufruiscono della possibilità di ripubblicare liberamente i contenuti della directory, creando così dei "cloni" di quanto si trova su dmoz.org

Google, ad esempio, possiede una propria directory ed essa non è altro che una copia leggermente modificata di DMOZ. Tale copia conduce spesso la gente a ritenere che Google e ODP collaborino in qualche modo o addirittura che si tratti della medesima entità, quando in realtà Google si è limitato a riprodurre i contenuti di DMOZ sul proprio sito.

I webmaster tendono inoltre a credere che la presenza del proprio sito in DMOZ venga premiata considerevolmente dai motori di ricerca, facendo salire la posizione del sito nelle ricerche. Tuttavia sia la logica che i test effettuati finora hanno escluso che la presenza di un sito in DMOZ sia un parametro essenziale per il posizionamento.

Nella mia esperienza di submitter ho sperimentato diverse volte che per essere inseriti sui motori di ricerca, non necessariamente si deve essere inseriti su DMOZ.

È vero che esistono dei vantaggi ad essere stati catalogati in DMOZ , ma si tratta di vantaggi che influiscono sul posizionamento solo indirettamente e solo in maniera marginale. Ad esempio:

  • Diversi motori di ricerca iniziano a scandagliare il web partendo proprio dalla lista dei siti elencati in DMOZ . Quindi per quanto riguarda la semplice possibilità di essere archiviati dai motori di ricerca, i siti presenti in ODP possono essere abbastanza sicuri di essere facilmente individuati prima o poi da parte degli spider.
  • Essere presenti in DMOZ significa ottenere anche un link verso il proprio sito. Nella maggioranza dei casi, questo link non è considerato in maniera speciale da parte dei motori di ricerca, ma rappresenta pur sempre un link in più verso il proprio sito, che fa aumentare la link popularity.
  • Le pagine delle categorie di una directory, sia essa DMOZ o un altro catalogo, sono solitamente ben focalizzate su temi o argomenti precisi. Essere presenti con un link su una pagina strettamente tematizzata può in teoria comportare un miglioramento della posizione del sito su quei motori di ricerca che prendono in considerazione la tematicità delle pagine (ad esempio Teoma o in misura minore anche Google).
  • Nonostante questi vantaggi esistano, non bisogna cadere nell'errore di pensare che siano un interesse o uno scopo di DMOZ. Al contrario, sono solo i motori di ricerca che possono decidere di attribuire a DMOZ una valenza particolare, ma ODP rimane del tutto indifferente a ciò che i motori di ricerca decidono o meno di fare.
  • DMOZ è una struttura autonoma il cui unico interesse è portare avanti la propria directory di siti e non si cura delle implicazioni e degli effetti che la presenza (o la assenza) di un sito nella directory comporta per il suo webmaster o per il posizionamento del sito stesso su altri motori.
  • Motori di ricerca e DMOZ sono dunque due entità completamente distinte e indipendenti. È possibile che i motori di ricerca valorizzino la presenza di un sito in ODP, ma ad ODP questo non deve importare in quanto svierebbe il progetto dal suo unico scopo: catalogare al meglio e nel modo più obiettivo possibile i siti web.

Uno degli errori più comuni dei webmaster, specie i neofiti, è credere che riuscire a far inserire il proprio sito in DMOZ sia l'unico (o il principale) modo per acquisire visibilità sui motori di ricerca. In realtà i vantaggi forniti da un link proveniente da ODP possono essere, a seconda della pagina su cui il link risiede, anche estremamente scarsi e comunque perfettamente conseguibili anche promuovendo il sito in altri modi.


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